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Ascolto il mio cuore, vorrebbe parlare.
Ma fa tanto male, male da morire,
vorrebbe fuggire.
Le sere d’inverno, le notti più buie, solo
lui le sa raccontare.
È questa canzone che mi fa ascoltare,
l’ascolto e riascolto fino a morire.
Le lacrime scendono non le posso
fermare.
Il pianto di un bimbo mi par di sentire.
Avrei solo voglia di potermi divertire.
Ma il tempo è andato, ormai è vietato.
Vietato vietare mi rimbomba nel cuore.
Le sere nere fanno male, male, male
da morire, ma son tutte uguali non c’è
più niente da fare.
Il tempo è andato e tutto è passato.
Il mio cuore è solo e scordato, come
una chitarra ormai usurata.
Il mio corpo ormai obsoleto è stato
da tutti abbandonato.
Non più gioie, non più risate, nemmeno
una moneta per far partire il jubox.
Quel tempo è andato, è solo passato.
Ma il mio cuore che ascolto vorrebbe
parlare.
Ha tanto da dire anche se fa tanto
male, lui vorrebbe gridare con tutto
l’ardore: son vivo ed ancora ho voglia
di sognare.
Ma io lo silenzio, per puro pudore, mi
hanno insegnato che da vecchi si può
solo morire.
Rita Buscema
08/11/2025